di Alberto Pasi - 12 gennaio 2019

Motociclismo d'Epoca di febbraio 2019 è in edicola

La copertina del fascicolo di febbraio 2019 è dedicata a Pekka Vehkonen in azione con la Cagiva 125 Cross. All’interno anche la ​storia della Galloni, MV Agusta Scrambler, Triumph Trident. E ancora: lo sport, i raduni, la guida all'acquisto della Honda CBX1000... e molto altro
Pekka Vehkonen con la Cagiva 125 Cross

La guida all'acquisto e gli eventi

Questo mese la guida all’acquisto è dedicata ad una moto estremamente interessante e raffinata. Si tratta della Honda CBX1000 presentata nel 1978 e in produzione fino al 1983, dotata di un favoloso motore a sei cilindri in linea raffreddato ad aria. Pregi e difetti, caratteristiche e ricambi, quotazioni per una maxi che ha fatto storia.

Infine i grandi eventi che hanno chiuso il 2018 con i servizi su quanto visto al Salone di Milano e alla Mostra-scambio di Novegro.

La guida all'acquisto e gli eventi

Il Salone di Milano

1 di 3

La copertina

È in edicola il fascicolo di febbraio 2019 di Motociclismo d’Epoca, in copertina Pekka Vehkonen in azione con la Cagiva 125 Cross, campione del mondo nel 1985. E’ il primo alloro nel Motocross per la Casa varesina che si era affacciata a questa disciplina nel 1979. Titolo poi bissato da Dave Strijbos nel 1986. Il progettista di quelle moto, l’olandese Jan Witteveen, racconta quelle emozionanti e irripetibili stagioni.

La copertina

Pekka Vehkonen con la Cagiva 125 Cross

Galloni e MV Agusta

Per la parte della rivista dedicata alle moto di produzione si inizia con la storia della Galloni, azienda di Borgomanero, vicino a Novara, particolarmente attiva negli anni Venti con modelli mono e bicilindrici da 250 a 750 cc, capaci anche di imporsi in numerose gare.

Segue la MV Agusta Scrambler nelle cilindrate 250 e 350 cc. Un’attraente bicilindrica parallela con una estetica che si riallaccia alle analoghe maxi tutto terreno inglesi che potenzialmente avrebbe potuto ottenere successo, anche all’estero. Invece le vicissitudini dell’azienda di Schiranna relegarono questo modello in un angolo, con una produzione limitata e una presenza sul mercato del tutto marginale. Quella che poteva essere una potenziale rivale della Ducati Scrambler venne così presto dimenticata, finendo nell’oblio.

Galloni e MV Agusta

Galloni

Triumph

Di ben altro esito la rinascita della Triumph dopo il fallimento del 1983. Il nuovo proprietario, l’imprenditore John Bloor, si mise subito al lavoro per riportare sulla scena mondiale il prestigioso Marchio inglese, affidandosi a pochi uomini e investendo gran parte del suo patrimonio. Già nel 1987 iniziarono le prove al banco dei nuovi motori e tre anni dopo si era in grado di mostrare lesue moto e una fabbrica pronta a iniziare la produzione. Attraverso i ricordi del tycoon inglese e dei suoi collaboratori ripercorriamo le tappe di questa resurrezione e analizziamo il primo modello di successo, la Trident 750-900 a tre cilindri.

Triumph

Triumph Trident
© RIPRODUZIONE RISERVATA